Graduatoria a valenza regionale in scadenza: “Serve una proroga urgente”
NurSind Lazio chiede alla Regione Lazio e alla Direzione regionale “Salute e Integrazione Sociosanitaria” un intervento immediato per evitare che, a settembre 2026, scada la validità della graduatoria del concorso per infermieri della ASL Roma 2, a valenza regionale. La richiesta è indirizzata anche, per conoscenza, al Direttore Generale della ASL Roma 2.
Secondo l’organizzazione sindacale, la proroga è necessaria per non disperdere una risorsa già disponibile in un momento storico in cui reperire personale infermieristico è sempre più complesso.
Carenza infermieri: concorsi semideserti e calo di iscrizioni
NurSind colloca la questione in un quadro nazionale critico: molti concorsi risultano sempre più spesso semideserti, mentre diminuiscono le iscrizioni ai corsi di laurea in infermieristica. Contemporaneamente, diverse regioni — sottolinea il sindacato — sono costrette a cercare professionisti anche fuori dall’Italia per far fronte alle carenze.
Nel Lazio 4,93 infermieri ogni 1.000 abitanti: sotto la media nazionale
Il dato più allarmante, per NurSind, riguarda il rapporto infermieri/abitanti: 4,93 infermieri ogni 1.000 abitanti nel Lazio, un valore ritenuto ben al di sotto della già bassa media nazionale indicata dal sindacato (6,5/1.000). A questo si aggiunge un altro elemento strutturale: l’età media degli infermieri del SSR, che viene indicata in 56 anni, con una previsione di oltre 9.000 pensionamenti tra il 2026 e il 2030.
PNRR e riorganizzazione territoriale: senza organici, Case e Ospedali di Comunità restano sulla carta
NurSind richiama anche il percorso di riorganizzazione del SSR legato al PNRR, che prevede l’apertura di 131 Case della Comunità e 35 Ospedali di Comunità. Strutture dove, secondo il sindacato, la presenza infermieristica è “centrale” e senza dotazioni organiche adeguate rischiano di non essere realmente operative.
L’obiettivo, evidenzia NurSind, è anche ridurre gli accessi impropri ai Pronto Soccorso e costruire una sanità più vicina ai cittadini, in grado di rispondere a bisogni di salute crescenti legati all’invecchiamento della popolazione e all’aumento delle cronicità.
“4.000 professionisti ancora disponibili”: la graduatoria è un “tesoro”
Si sottolinea come la graduatoria in scadenza rappresenta un patrimonio immediatamente utilizzabile: circa 4.000 professionisti ancora disponibili. Rinunciare a questa riserva, avverte il sindacato, metterebbe a rischio la tenuta del SSR e la realizzazione della sanità territoriale.





