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“Non è stato facile” Stefano Barone passa le consegne

By Giugno 10, 2022No Comments

Stefano Barone passa le consegne al nuovo segretario aziendale San Camillo: Raffaele Piccari. Si tratta di una scelta travagliata per l’infermiere sindacalista che, negli ultimi vent’anni, ha dedicato anima e corpo alle attività sindacali in ospedale ma anche nella segreteria provinciale di Roma e nel Direttivo Nazionale NurSind. E sono proprio questi ulteriori incarichi che hanno reso necessario il passaggio di consegne.

Con l’intenzione di ottimizzare energie e risorse, Stefano ha scelto di cedere il testimone all’amico e collega Raffaele Piccari, anch’egli con esperienza ventennale nell’attività sindacale. Con il cuore in mano, Stefano ha scritto una lettera ai colleghi del San Camillo e, in particolare, al Direttivo aziendale NurSind, il gruppo di colleghi ai quali oggi passa le consegne. Di seguito le sue parole.

“Caro Direttivo Nursind San Camillo,

con la presente, sono a comunicare le mie dimissioni come Segretario Aziendale, o meglio, il passaggio di consegne, con l’impegno e la responsabilità di garantire una continuità all’organizzazione sindacale che ho l’onore di rappresentare. ll mio è un gesto dovuto sia per dar vita ad un nuovo ciclo, e quindi permettere l’inserimento di nuovi colleghi, sia per stimolo a tutti noi che dedichiamo il nostro tempo all’attività sindacale. Inoltre i numerosi impegni extra aziendali mi impongono di dedicare maggior tempo sia alla provincia che al nazionale.

Una scelta tutt’altro che facile

La sede del NurSind San Camillo si trova presso il Padiglione Puddu.

Non nascondo che non è stato facile prendere questa decisione, per una serie di motivi. Una scelta travagliata ma ponderata, accompagnata solo dal desiderio di consentire all’organizzazione aziendale di continuare ad essere al servizio dei colleghi e a difesa dei loro diritti. È necessario proseguire l’impegno per migliorare le condizioni lavorative in cui versiamo, attraverso la costruzione di una politica sindacale che sia ispirata ai valori stretti della professione che rappresentiamo. Purtroppo, sul tema dei diritti, oggi il mondo sindacale si gira spesso dall’altra parte. Per questo possiamo dire di essere gli unici a poter guidare la nostra categoria, garantendo la tutela dei diritti e la crescita professionale.

Soddisfazione per i grandi risultati ottenuti

Sono convinto che la mia scelta ripaghi i sacrifici fatti in questi anni, molto duri sul fronte sindacale. A dimostrazione che la serietà dimostrata ripaghi l’impegno di chi ha scelto di essere nel mondo del lavoro, e non al suo fianco. Tutte le conquiste ottenute sono avvenute grazie al lavoro di squadra , squadra che vorrei ringraziare per avermi sostenuto nei momenti difficili e accompagnato nella crescita come sindacalista e come uomo, e quindi dico GRAZIE a Tutto il Direttivo , NESSUNO ESCLUSO!

Gli esordi della segreteria aziendale San Camillo. Da sinistra: Piccari, Bottega e Barone.

Raffaele, un amico e un professionista

Lascio ad un amico, ad un collega ad un professionista l’onore di rappresentare il Nursind nella nostra azienda. Lo voglio quindi ringraziare per questa scelta: la ritengo coraggiosa, ma allo stesso tempo, convinta e ponderata. Voglio ringraziarlo soprattutto per l’approccio umile, di servizio, e non di potere tant’è che non ha chiesto nulla al NURSIND, ma ha soltanto atteso il momento giusto e necessario. Raffaele, sono sicuro che, attraverso la grande famiglia del NURSIND,  metterai a disposizione dei colleghi tua ormai ventennale esperienza sindacale, con l’intento di costruire il miglior progetto possibile per garantire sempre più il rispetto dei diritti, della sicurezza e non ultimo le aspettative dei colleghi, che per varie ragioni economiclhe e politiche, da troppo tempo sono mortificate.

Grazie Raffaele perché, grazie all’esperienza che hai maturato, il tuo impegno e la tua costanza potranno rendere il NURSIND ancorapiùricco, quindi, più foriero di soluzioni che appaghino un maggior numero possibile di colleghi.”

Stefano

Guarda il video di Stefano Barone in Senato